AGGIORNAMENTI NORMATIVI E
DOCUMENTI DI APPROFONDIMENTO


Dicembre 2021
La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato al 30 giugno 2022 il regime di concessione delle garanzie del Fondo di Garanzia per le PMI senza applicazione del modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento dei soggetti beneficiari finali (ex. art.13 DL 8 aprile 2020 n.23).

Novembre 2021
Nel mese di novembre 2021 lo IOSCO ha pubblicato il proprio Final Report in tema di rating ESG. Il documento fa seguito, fra gli altri, al test di stress climatico della BCE e al Report dell'EBA (Autorità bancaria europea) sulla gestione e la vigilanza dei rischi ESG per gli enti creditizi e le società di investimento.

Agosto 2021
Il Decreto Legge del 24 agosto 2021 n. 118 differisce l'entrata in vigore del Codice della crisi e dell'insolvenza al 16 maggio 2022, ad eccezione delle procedure di allerta, di cui al Titolo II della Parte Prima del Codice, la cui entrata in vigore è differita al 31 dicembre 2023.

Giugno 2021
Il 30 giugno 2021 sono diventate operative le Linee Guida sull'erogazione e il monitoraggio del credito pubblicate dall'Autorità Bancaria Europea. I paragrafi 5.2.5 e 5.2.6 del documento dettano i criteri a cui le Banche devono conformarsi per la valutazione del merito creditizio delle imprese.

Gennaio 2021
A partire dal 1 gennaio 2021 vengono applicate le nuove regole in materia di definizione di default. Per informazioni puoi consultare la Guida semplice per le imprese e i seguenti documenti di Banca d'Italia: la Comunicazione del 23 dicembre 2020, le Question and Answer e i Chiarimenti sugli impatti per la Centrale dei Rischi.

Ottobre 2020
Con Comunicazione del 2 ottobre 2020 Banca d'Italia ha reso noto che le Società iscritte nel Registro delle Imprese possono sottoscrivere un abbonamento gratuito per ricevere i propri dati censiti in Centrale dei Rischi. La comunicazione dei dati avviene all'indirizzo PEC aziendale, in automatico e con frequenza mensile.

AGGIORNAMENTI
SOFTWARE


Aprile 2022
Analisi di bilancio: abbiamo inserito la possibilità di scegliere l'anno dei dati medi di settore con cui confrontare il valore degli indici calcolati (anni disponibili dal 2016 al 2020).

Marzo 2022
Abbiamo inserito il menu di navigazione nelle pagine di risultato dei modelli, migliorando la facilità di lettura.

Gennaio 2022
Calcolo rating con i criteri del Fondo di Garanzia PMI: abbiamo completato il modello con l'inserimento dei moduli di analisi dei dati di Credit Bureau e di esame degli eventi pregiudizievoli.

Ottobre 2021
Abbiamo aggiunto la possibilità di inserire note personali nella stampa dei risultati dei modelli.

Febbraio 2021
Analisi di bilancio e Bilancio previsionale: abbiamo inserito nuovi grafici aumentando il contenuto informativo dei risultati.

Febbraio 2021
Calcolo del rating: abbiamo inserito il mapping con le classi di merito di credito di cui ai Regolamenti (UE) 575/2013 e 1799/2016 e aggiornato la parte descrittiva dei risultati.

 
In progress
Business plan per la pianificazione economico finanziaria delle start-up.


     

Software di analisi qualitativa aziendale

prova con dati preimpostati - dati di input


Nella pagina viene richiesto di fornire le specifiche necessarie per effettuare l'analisi qualitativa aziendale.

Le specifiche sono divise in tre sezioni: sviluppo, produzione, elasticità operativa. Gli indicatori di impatto atteso minimo e massimo rappresentano gli estremi di una distribuzione uniforme di valori equiprobabili.

Posizionandosi con il cursore sopra un fattore rilevante viene visualizzato un esempio di possibili tipologie di cambiamento.

Selezionando 'CALCOLO SCORE QUALITATIVO' in fondo alla pagina viene avviata l'elaborazione. La visualizzazione dello score calcolato avviene dopo il pagamento del corrispettivo richiesto, tramite carta di credito o PayPal.

Seleziona 'calcolo score qualitativo' in fondo alla pagina per visualizzare una pagina di esempio del risultato.


CODICE ELABORAZIONE    


Prima sezione - sviluppo

Per i fattori rilevanti occorre selezionare la probabilità di cambiamento a dodici ⁄ diciotto mesi e due indicatori di impatto atteso - minimo e massimo - sulle prospettive di sviluppo aziendali. Le stime dell'impatto atteso devono tenere conto dell'importanza del cambiamento e della capacità dell'impresa di sfruttare le opportunità (es. assenza di vincoli produttivi) o di respingere le minacce esterne.


FATTORI RILEVANTI

PROBABILITÀ
DI CAMBIAMENTO

 

IMPATTO ATTESO
SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO

 

CONTESTO

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

1

- legislativo

 

2

- socio-culturale

 

3

- tecnologico

 

4

- economico

 

 

MERCATO

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

5

- ampiezza

 

6

- barriere all'entrata

 

7

- intensità della concorrenza

 

8

- prodotti sostitutivi

 

 

OFFERTA

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

 

(impresa vs concorrenti)

                     

9

- introduzione nuovi prodotti

 

10

- miglioramento prodotti esistenti

 

11

- servizi post vendita

 

 

POSIZIONAMENTO

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

 

(impresa vs concorrenti)

                     

12

- reputazione

 

13

- riconoscibilità

 

 

DISTRIBUZIONE

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

 

(impresa vs concorrenti)

                     

14

- sistema distributivo

 


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Seconda sezione - produzione

Per i fattori rilevanti occore selezionare la probabilità di cambiamento a dodici ⁄ diciotto mesi e due indicatori di impatto atteso - minimo e massimo - sui costi di produzione.


FATTORI RILEVANTI

PROBABILITÀ
DI CAMBIAMENTO

 

IMPATTO ATTESO
SUI COSTI DI PRODUZIONE

 

PRODUTTIVITÀ

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

15

- capitale fisico

 

16

- competenze

 

17

- organizzazione e processi

 

 

FORNITURE

nulla

bassa

media

alta

certa

 

molto
negativo

negativo

nullo

positivo

molto
positivo

18

- qualità

 

19

- costi

 


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Terza sezione - elasticità operativa

Qualora siano disponibili le informazioni necessarie per valutare il grado di elasticità operativa dell'impresa (incidenza dei costi variabili sui ricavi), è possibile introdurre nel calcolo dello score qualitativo un indicatore correlato alla diversa sensitività dei risultati economici rispetto alle prospettive di sviluppo e all'andamento dei costi. Qualora non si intenda avvalersi di questo elemento di valutazione, o non si disponga delle informazioni necessarie, è sufficiente lasciare invariata la selezione proposta.

 

bassa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

alta

ELASTICITÀ OPERATIVA


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